Trattamenti:

 

Colloquio clinico

E’ lo strumento principale del lavoro psicologico, all’interno del quale viene chiesto dallo psicologo un contesto di ascolto ed empatia. La collaborazione del paziente all’interno del colloquio clinico permette al terapeuta di applicare le tecniche necessarie per aiutare la persona. Il colloquio con lo psicologo rappresenta infine un modello per tutte le altre relazioni, dove il paziente può sperimentare i propri modi di stare con l’altro.

 

Colloquio motivazionale

Particolare tipologia di colloquio clinico che ha come obiettivo quello di generare una motivazione al cambiamento e analizzare i fattori che lo ostacolano o lo facilitano (Limmer & Rollnick, 1994). E’ utilizzata per problemi di dipendenza o condizioni legate alla salute come fumo, dieta, attività fisica, controllo del diabete, gestione del dolore, screening, comportamenti sessuali e aderenza alle prescrizioni mediche.

 

Psicoterapia cognitivo-comportamentale

E’ la tipologia di approccio terapeutico con il maggior numero di esiti positivi (efficacia). Il prendersi cura del paziente si basa in primo luogo sull’analisi dei comportamenti e dei pensieri che sono connessi con una specifica problematica psicologica (esempio: analisi funzionale degli attacchi di panico).

Gli assunti dell’approccio cognitivo comportamentale possono semplificando riassumersi:

- gran parte dei comportamenti problematici vengono assimilati allo stesso modo dei comportamenti adeguati (funzionali e normali) della vita quotidiana della persona.

- gran parte dei comportamenti problematici vengono progressivamente modificati durante la terapia mediante l’applicazione dei principi delle teorie dell’apprendimento e di tecniche specifiche.

- La valutazione (assessment psicodiagnostico) del comportamento problematico è continua nel corso della terapia e focalizzata sui fattori che lo determinano nel “qui ed ora”.

- Il modo migliore per descrivere una persona consiste nell’indicare ciò che pensa, sente e come agisce in situazioni specifiche.

- Il trattamento cognitivo-comportamentale è derivato dalla teoria e dai risultati sperimentali prodotti dalla psicologia scientifica, con particolare riferimento ai principi dell’apprendimento.

- I metodi mediante i quali vengono trattati i diversi problemi della persona sono stati specificati in modo preciso, replicati e valutati efficaci in modo oggettivo.

- Si fa ricorso a sempre nuove strategie di ricerca che consentono di valutare gli effetti prodotti da una tecnica su un problema particolare.

- Il risultato del trattamento viene valutato per quanto riguarda la capacità di produrre un cambiamento nel paziente, la sua generalizzabilità a situazioni di vita reale e al suo mantenimento nel tempo.

- Le strategie terapeutiche sono adatte ai problemi presentati da pazienti diversi, ed essendo centrate sul problema trovano larga applicazione nei contesti legati alla salute come in ambito  ospedaliero e in quello riabilitativo.

- Gli obiettivi e i metodi terapeutici sono concordati con il paziente e non decisi in modo arbitrario.

 

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